Le Università per Giulio Regeni
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dalle 14:30 alle 20:00
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A dieci anni dalla scomparsa di Giulio Regeni, l’Università di Macerata sceglie di trasformare la memoria in impegno, aderendo all’iniziativa nazionale “Le Università per Giulio Regeni. A dieci anni dalla scomparsa, un’iniziativa per la libertà di ricerca”, che coinvolge 76 atenei italiani in un ampio programma di incontri e proiezioni.
- La partecipazione dà diritto all’accreditamento di n. 1 CFU per gli studenti delle classi di laurea LMG-01, L-39 e LM-87
Dopo i saluti istituzionali, l’iniziativa sarà presentata da Roberto Scendoni, referente per l’Ateneo e responsabile scientifico, che illustrerà il significato dell’adesione di UniMc a un progetto nazionale promosso dalla senatrice a vita Elena Cattaneo, in collaborazione con Fandango e Ganesh Produzioni. Un ciclo di eventi che, tra aprile e maggio, punta a coinvolgere oltre 15 mila persone tra studenti, docenti e cittadini, riportando al centro del dibattito pubblico il valore della libertà accademica.
Cuore della prima parte del pomeriggio sarà la proiezione del docufilm “Giulio Regeni – Tutto il male del mondo”, diretto da Simone Manetti e prodotto da Fandango, che restituisce il profilo umano e scientifico del giovane ricercatore e ricostruisce le circostanze della sua scomparsa.
Alle ore 17 prenderà il via la seconda sessione, introdotta e moderata da Fabrizio Marongiu Buonaiuti, con interventi che approfondiranno le implicazioni giuridiche e internazionali del caso, tra responsabilità degli Stati, tutela dei diritti umani e strumenti di giustizia internazionale. In collegamento da remoto interverrà Deborah Russo dell’Università di Firenze, che analizzerà obblighi e responsabilità internazionali nel caso Regeni. Seguirà l’intervento di Raffaella Nigro dell’Università “Magna Graecia” di Catanzaro, dedicato al tema dell’accertamento della responsabilità dell’Egitto e dei suoi organi dinanzi ai giudici italiani.
