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PRIN 2005 (coordinamento nazionale e unità di ricerca locale)

Periodo: 30 gennaio 2006 - 29 gennaio 2008
Gli accordi self-executing nell'esperienza giurisprudenziale comparata

Coordinamento scentifico del Progetto di Ricerca: Enzo Cannizzaro (fino al 14/01/2008) e Paolo Palchetti (dal 15/01/2008)


Unità di ricerca maceratese

 

Titolo specifico del programma svolto dall'Unità di ricerca:

La giurisprudenza in tema di effetti interni di accordi: l'organizzazione, la classificazione e il trattamento informatico dei dati.

 

Descrizione del programma e dei compiti dell'Unità di ricerca:
1) Programma di ricerca
L’unità di ricerca maceratese oltre a svolgere il compito di sviluppare un proprio settore di indagine, avrà anche il compito di fungere da unità di supporto tecnico per le altre unità di ricerca. L’unità maceratese svolgerà pertanto una duplice funzione:
- Essa avrà in primo luogo il compito di completare l’analisi delle altre unità di ricerca e, quindi, di rilevare e classificare la giurisprudenza relativa agli effetti interni di accordi che non ricadono nella competenza di queste. Saranno oggetto di analisi soprattutto gli effetti interni di accordi in materia di cooperazione di polizia e in materia penale, nonché di delimitazione della giurisdizione interna, quali gli accordi relativi alla giurisdizione penale su corpi di truppa all’estero (es. SOFA). Altri campi di indagine riguarderanno gli accordi in materia ambientale nonché di protezione della salute e di sfruttamento di tecnologie Dopo aver valutato il carattere self-executing degli accordi in questione l’indagine potrà essere estesa anche al possibile carattere self-executing degli atti adottati sulla base di tali accordi (per es. delle risoluzioni delle Nazioni Unite) che devono ricevere esecuzione negli ordinamenti interni.
- In secondo luogo, l’unità maceratese, anche in virtù delle esperienze maturate nell’attuazione di precedenti progetti di ricerca, avrà il compito di raccogliere e procedere all’elaborazione informatica di una unica banca dati, nella quale saranno riversati quindi sia i risultati emersi dalla propria attività di ricerca che quelli emersi dall’attività delle altre unità locali, sì da rendere omogeneo il trattamento e l'elaborazione dei dati giurisprudenziali raccolti.
2) Metodologia di analisi
In relazione alla duplice funzione attribuita all’unità di ricerca, saranno quindi divisi i compiti fra i suoi componenti nella maniera descritta di seguito.
1. Una prima sub-unità si occuperà della ricerca e della classificazione della giurisprudenza internazionale relativa agli effetti di accordi nei settori di interesse specifico dell’unità stessa (accordi di cooperazione in materia penale, di ripartizione della giurisdizione penale, di ambiente e delimitazione territoriale, ecc.). In particolare, ci si avvarrà degli strumenti di ricerca già in possesso della struttura universitaria presso la quale l’unità lavorerà in via principale.: raccolte di giurisprudenza internazionale (per es. American Law Cases, Fontes Iuris Gentium). Per le pronunce più recenti saranno inoltre consultabili i singoli repertori di giurisprudenza nazionale in materia internazionale (per es. British international law cases, Répertoire de droit international, Giurisprudenza italiana di diritto internazionale pubblico). Nel caso in cui tali strumenti non siano sufficienti l’unità di ricerca potrà fare ricorso a banche dati elettroniche ed altre risorse informatiche. Così la giurisprudenza comunitaria risulta interamente disponibile su Celex. L’unità consisterà di quattro ricercatori che avranno il compito di effettuare una ricognizione sistematica della giurisprudenza nelle principali tradizioni giuridiche contemporanee. L’unità sarà suddivisa in varie sub-unità, che svolgeranno il compito di ricerca sulla base di gruppi di Paesi omogenei per lingua e/o tradizione giuridica.
2. Una seconda sub-unità si occuperà dell’elaborazione e della classificazione dei dati che affluiranno dalle varie unità di ricerca. Tale attività avrà ad oggetto l’elaborazione e la messa a disposizione di un database nel quale confluiranno i dati raccolti. Questa attività potrà avvalersi della esperienza già maturata da unità di ricerca maceratesi che hanno provveduto a formare un database, consultabile su Internet presso il sito dell’Università di Macerata, a seguito dei progetti confinanziati sugli atti PESC dell’Unione europea (Cofinanziamento 2000), nonché sul procedimento di codecisione nell’ambito dell’Unione europea (Cofinanziamento 2003). In ambedue i casi l’elaborazione di database ha avuto un notevole successo ed essi costituiscono ora una prova tangibile dell’esperienza dell’unità di ricerca maceratese e offrono un rilevante servizio a favore della comunità scientifica. Per quanto possibile ora prevedere, il database sarà consultabile sulla base di quattro diversi campi:
a) Paese,
b) materia,
c) tipologia di effetti,
d) tipo di accordo.

 

Risorse umane:

  • Enzo Cannizzaro (responsabile fino al 14/01/2008)
  • Paolo Palchetti (responsabile dal 15/01/2008)
  • Beatrice I. Bonafè
  • Andrea Caligiuri
  • M. Eugenia Bartoloni
  • Simona Rinaldi
  • Federica Vincenzetti